subscrever o vídeo do dia aeiou:
subscrição efectuada.
  • Processo, condanna a morte e fucilazione del generale tedesco Anton Dostler, 1° dicembre 1945

    teste
    FAVORITO
    3.00/5
    Partilha no teu site ou blog:

    Eccezionale documento storico

    Nella notte del 22 marzo 1944, due ufficiali e 13 soldati del 2677 Special Reconnaissance Battalion delle forze armate degli Stati Uniti d’America sbarcarono nel tratto di costa tra Bonassola e Framura con il compito di far saltare il tunnel ferroviario. Quella linea ferroviaria era in quel momento utilizzata per rifornire le truppe tedesche impegnate a Cassino e ad Anzio. Nel momento dello sbarco le truppe erano in uniforme e non vestivano abiti civili. Il gruppo fu catturato la mattina del 24 marzo 1944 da un formazione composta da soldati fascisti della Repubblica Sociale Italiana e da truppe tedesche. Tutti i 15 soldati furono portati a La Spezia presso il comando della 135° brigata tedesca e interrogati da due ufficiali dello spionaggio navale tedesco. Nel corso dell’interrogatorio uno dei soldati rivelò lo scopo della missione. Il giorno 24 la 135° brigata riferì al 75° Corpo d’armata tedesco della cattura. Nella mattinata del 25 marzo la brigata ricevette un telegramma firmato dal generale Dostler capo del 75° Corpo d’armata tedesco nel quale si diceva di fucilare immediatamente i prigionieri. Gli ufficiali che avevano interrogato i prigionieri e il comandante della 135° brigata, colonnello Almers, chiesero che non si procedesse alla fucilazione, ma nel pomeriggio del 25 il comando del 75° ordinò che venissero fucilati entro le ore 7 del giorno 26 marzo. Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo 1944 sia gli ufficiali della 135° brigata sia gli ufficiali della Marina tedesca tentarono per due volte di far sospendere la fucilazione purtroppo con insuccesso. I soldati furono fucilati la mattina all’alba del 26 marzo 1944. Nessuno fu giudicato da un tribunale. La decisione di fucilarli era contraria alle convenzioni internazionali e responsabile dell’uccisione fu ritenuto il generale tedesco Anton Dostler comandante del 75° Corpo d’armata tedesco. Anton Dostler, sottoposto a processo nell’ottobre del 1945, si difese dicendo che aveva obbedito all’ordine di Hitler del 18 ottobre 1942 di fucilare tutti i commando catturati senza sottoporli a nessun processo. Egli disse che se si fosse comportato diversamente sarebbe stato sottoposto a giudizio della corte marziale tedesca. Il generale tedesco fu fucilato ad Aversa il 1° dicembre 1945.

    Exceptional historical document.

    On March 22, 1944, fifteen soldiers of the U.S. Army, including two officers, landed on the Italian coast about 15 kilometres north of La Spezia, 400 km (250 miles) behind the then established front. They were wearing uniform at the time. The mission was an OSS operation codenamed Ginny II. Their objective was to demolish a tunnel at Framura on the important railroad line between La Spezia and Genoa. Two days later, the group was captured by a party of Italian Fascist soldiers and members of the German Wehrmacht. They were taken to La Spezia, where they were confined near the headquarters of the 135th Fortress Brigade, which was under the command of German Colonel Almers. The immediate, superior command was that of the 75th Army Corps, commanded by Dostler.
    The captured U.S. soldiers were interrogated and one of the U.S. officers revealed the story of the mission. The information, including that it was a commando raid, was then sent to Dostler at the 75th Army Corps. The following day (March 25), Dostler sent a telegram to the 135th Fortress Brigade ordering that the captured soldiers be executed. This order was an implementation of Hitler’s secret Commando Order of 1941 which required the immediate execution without trial of commandos and saboteurs. Officers at the 135th Fortress Brigade contacted Dostler in an attempt to achieve a stay of execution. Dostler then sent another telegram ordering Almers to carry out the execution. Two last attempts were made by the officers at the 135th, including some by telephone. These efforts were unsuccessful and the fifteen Americans were executed on the morning of March 26, 1944, at Punta Bianca south of La Spezia, in the municipality of Ameglia. Their bodies were buried in a mass grave that was then camouflaged. Alexander zu Dohna-Schlobitten, a member of Dostler’s staff who was unaware of the secret Commando Order and who had refused to sign the execution order, was dismissed from the Wehrmacht for insubordination

    Dostler became a prisoner of the Americans on 8 May 1945 and was put before a military tribunal at the seat of the Supreme Allied Commander, the Royal Palace in Caserta. In the first Allied war trial, he was accused of carrying out an illegal order. In his defense, he maintained that he had not issued the order, but had only passed along an order to Colonel Almers from supreme command. The trial found General Dostler guilty of war crimes, rejecting the defense of Superior Orders.

    He was sentenced to death and shot by a firing squad on December 1, 1945 in Aversa. The execution was photographed on black and white still and movie cameras.

Comentários

A preparar comentários...
  • portal aeiou.pt

    Chat Bla Bla

    mail grátis aeiou    zap aeiou

  • Área Pessoal